lunedì 21 agosto 2017

Gli inviti superflui


Inverno
Vorrei che tu venissi da me una sera d'inverno e, stretti insieme dietro i vetri, guardando la solitudine delle strade buie e gelate, ricordassimo gli inverni delle favole, dove si visse insieme senza saperlo. Per gli stessi sentieri fatati passammo infatti tu ed io, con passi timidi, insieme andammo attraverso le foreste piene di lupi, e i medesimi genii ci spiavano dai ciuffi di muschio sospesi alle torri, tra svolazzare di corvi. Insieme, senza saperlo, di là forse guardammo entrambi verso la vita misteriosa, che ci aspettava. Ivi palpitarono in noi, per la prima volta pazzi e teneri desideri. "Ti ricordi?" ci diremo l'un l'altro, stringendoci dolcemente, nella calda stanza, e tu mi sorriderai fiduciosa mentre fuori daran tetro suono le lamiere scosse dal vento. Ma tu - ora mi ricordo - non conosci le favole antiche dei re senza nome, degli orchi e dei giardini stregati. Mai passasti, rapita, sotto gli alberi magici che parlano con voce umana, né battesti mai alla porta del castello deserto, né camminasti nella notte verso il lume lontano lontano, né ti addormentasti sotto le stelle d'Oriente, cullata da piroga sacra. Dietro i vetri, nella sera d'inverno, probabilmente noi rimarremo muti, io perdendomi nelle favole morte, tu in altre cure a me ignote. Io chiederei "Ti ricordi?", ma tu non ricorderesti.

Dino Buzzati



domenica 20 agosto 2017

A te

paul cooper
ricordo quell'alba favolosa ,di un rosso meraviglioso, erano le sei ed io ero quasi arrivata all'aeroporto  e tu già eri andato via. Una telefonata presa al volo  ed eccoci qui, io e la mamma  da te. Che il giorno dopodovevi essere
già nel tuo nuovo locale, l'ennesimo,  in attesa dell'inaugurazione , del quale  io non lo sapevo ma  a me ne sarei dovuta occupare ,io che non capivo un tubo di conti banche  fornitori  tasse  personale  riunioni fatture e cose così. Invece ho dovuto imparare in fretta, ma quello che mi è costato di più quel bellissimo mattino d'agosto  è stato aprire quella porta e rimanere un passo indietro  con la mamma che diceva: "entra. .sembra che dorma." cazzo dici mamma!! non vedi che è strano che il papà stia così? immobile e con il lenzuolo che gli copre le mani ...beh, mi sono fatta coraggio anche perché lei  aveva bisogno di me e mi sono avvicinata. Conoscendoti e sapendo che sei un burlone dissacratore  ti dicevo :" dai papà..smettila di scherzare ,svegliati, non mi piace questa cosa.".ma tu non ti sei più svegliato da quel mattino e sei andato via come una foglia al vento..in silenzio e senza disturbare. Mi manchi ancora tanto sai?  perché ho paura di scordare il tono della tua voce e dimenticare il tuo viso. Il telefono della mamma che ha ancora il tuo numero ogni volta  che  mi squilla  leggo  " papàmamma". Si perché non c'è cosa peggiore che non pronunciare  più la parola papà...
Al tuo funerale  era impossibile piangere e fare tutto  perché c'era tantissima gente che mi baciava che io nemmeno conoscevo . Mi ha sconvolto piacevolmente vedere le lacrime dei tuoi ragazzi stagisti tutti più giovani di me  ,che mi sembrava di essere vecchia decrepita. .

Ecco vedi..

ogni anno puntualmente io ti scrivo qui, così..ma  stavolta ho lasciato passare un giorno per vedere se riuscivo a fare senza di te ma impossibile. E domani mi toccherà  venire in quel luogo triste e brutto pieno di sassolini e con quel profumo nauseante di fiori recisi ...

Mi consola il fatto che sei  in compagnia lassù: con la nonna (uhh che ridere ,manco la sopportavi ) e con la mia amica Patty.. magari  stai cucinando  per loro nel ristorante paradiso

Tvb
Nicoletta

venerdì 18 agosto 2017

Incontri

Foto personale
Passo da qui quasi ogni giorno , e lui c'è sempre. Quella panchina è il suo letto e i giardini accanto la sua casa,   subito dietro la siepe ha davvero tutto: I giornali , l'acqua, coperte e tutto l'occorrente per una vita dignitosa, fatta di  sguardi  curiosi e fieri senza mai chiede nulla a nessuno e di quegli occhi azzurro cielo velati di un pizzico di malinconia che  ti penetrano  a fondo se ti fermi ad osservarli. Parla una lingua che non riesco ad identificare , e ogni volta che passo da lì e lo saluto mi risponde  in una maniera che mi verrebbe da chiedergli come sta, di dov'è se ha famiglia. .un passato.se ha bisogno di qualcosa

mi chiedo se non sia più felice lui  di quanti  gli  passano intorno senza nemmeno guardarlo o al contrario schifandolo

mercoledì 16 agosto 2017

Donne sull'orlo di una crisi di nervi

Questo è il giorno dopo ferragosto. Inutile dire che   mi sono tolta un peso; si perché io odio Agosto  e il ferragosto .  L'anno per me  inizia a Settembre  e anche il clima   lo adoro.. Stamattina  sveglia presto , in banca per delle cosette  e poi al super. Diosanto non c'è di meglio per me che perdermi nelle corsie.  Ci sto un paio di orette, prendere in mano l'articolo,  leggere l' etichetta  e  il più delle volte riporlo al suo posto ..ecco, tutto questo non ha prezzo.  Rdo quando ci penso perché  nessuno mi vuole accompagnare per questo motivo  , io sono così, ho bisogno dei mie tempi. vedi che poi ,
foto mia
all'uscita  incrocio Elisa, la mamma di una mia allieva  ,stilista , e amica ..non ci sentivamo da un po'  e complice i nostri carrelli pieni  ci siamo fermate  all'angolino bar dell'ingresso e ci siamo ascoltate. Lei è più coraggiosa, la decisione sofferta l'ha presa  e sta malissimo. Così come sto io adesso .  Ogni giorno  ho sempre di più la consapevolezza che non puoi vivere accanto ad una persona solo perché  ti unisce  un passato e dei figli.   Io non ce la faccio proprio più ma basta e poi basta. Anche adesso,
avrei voglia di quella cosa lì.  E siccome non la nomino mai qui  per paura di urtare chi mi vuole bene ..ebbene la dico. Cazzarola avrei voglia di essere presa  e sbattuta al muro con due mani che prepotentemente ti alzano il vestito sui fianchi e ti fa sua. Così, senza un preliminare , solo per sentire il piacere puro e quell'andrenalina  che ti sale al cervello. Altro che farfallne nello stomaco

e oggi è solo il giorno dopo  ,di un ferragosto passato in una piscina di lusso in mezzo a gente  che  proprio non mi piace per niente, lontana anni luce da me . Io sono quella  delle passeggiate dei pavoni sul tetto , dei ricci che ti attraversano la strada e se non stai attenta li spiaccichi. Sono quella del vivi leggero, dello scrollarsi addosso i momenti difficili. E sono anche quella che  fa l'amore sotto un albero all'ombra  in un posticino  vicino alla riva del lago e sono quella scema romantica che crede ancora nel principe azzurro
 Juliet

lunedì 14 agosto 2017

Solo a me può succedere ,ma che bello

Il giorno prima di Ferragosto , per me è un giorno come un'altro solo più tranquillo. Sveglia alle sette , colazione e poi allo studio medico sperando che non sia chiuso perchè a causa di quel problemino  di noi donnine ho bisogno di una fialetta  che mi faccia passare l'intensità di un ciclo mestruale che da una settimanai   sta dando il meglio di sè.
Arrivo, parcheggio la bici  con il luchettone perchè qui ultimamente  capita che  ti sparisca da sotto il naso. Guardo e..miracolo! lo studio è aperto , vabbè  c'è un sostituto ma che mi frega  mi  serve solo la prescrizione perchè in  farmacia non me lo danno senza.
 Solo che  leggo il nome del  medico ..Papovic si, più o meno così forse c'era una kappa di mezzo, fatto sta che sono indecisa, sembra il nome di un personaggio delle favole. L'infermiera vista  la mia titubanza si affretta a dirmi che è bravo, è una guardia medica ed è qui da dieci anni.
massì.. andiamo.
Ecco,
avete presente il medico ginecologo interpretato da Robin Williams in una sala parto di nazionalità uguale che maldestro doveva far nascere due bambini nello stesso momento? Ecco. spiaccicato:) piccolo grassetto con gli occhialini e simpaticissimo. Giuro mi ha conquistato subito. Però , mi ha spaventato un pò perchè mi ha raccomandato di diminuire la dose del farmaco perchè può causare degli effetti indesiderati.

.....Eh no, a me dice così? io che non prendo nemmeno la pillola per il mal di testa e che a fatica prendo la soluzione iniettabile per bocca perchè con le  pillolone nemmeno ci provo. "  Allora smetto di prenderlo!! " gli dico..ma lui  , leggendo la mia anamnesi sul pc mi tranquillizza dicendo  che non sono a rischio di trombosi e cose così.

...diomiosantissimomanon stazittoquesto?  poi sono uscita con la richiesta di un prelievo di emocromo per vedere se ho perso ferro e l'emoglobina ..uffa porcamiseria..

Che bello scrivere  mentre cucin,  mi rilassa perchè non lo faccio mai. Mi piace aprire il frigo, raccogliere le cose dimenticate ,assemblarle e ricavarne  delle cose nuove. Ed ecco una  bellissima ,buonissima insalata di cereali e riso rosso con verdure miste capperi olive nere tostate e del pesce e un pizzico di peperoncino,ovvio

Insalata di cerali e riso rosso alle verdure e pesce
..ricettina mia..

Buon ferragosto, io sarò al lago  dalla Faby  nella sua mega villona e con tanta bella gente simpatica e lontana dal mio quotidiano

domenica 13 agosto 2017

Quello che gli uomini non dicono

Foto personale


(...) adesso però vorrei che tu mi preparassi il caffè, qui  in casa mia come se fosse casa tua, casa nostra . Puoi indossare la mia camicia se vuoi

 A.  Shrek

venerdì 11 agosto 2017

Quello che le donne non dicono

Stiamo aspettando la pioggia , qui in città  ha fatto solo una capatina veloce ma al lago ha combinato un disastro pazzesco..è questo che mi piace, non  il lato tragico ma il modo , in un attimo tutto cambia, il cielo diventa un teatro che si anima  e , su il sipario che  si inizia ..e così è la storia della mia  ,anche adesso ,dovrei essere in viaggio seduta accanto a qualcuno invece sono sempre qui ad ammirare ipotetici cieli azzurri  con tutte quelle nuvole dispettose. Ho anche  un mal di pancia tremendo oggi ,il ciclo  è anomalo e il mio medico dice che sarebbe anche ora  che acettassi il passaggio critico di ogni donna  che nel mio caso ritarda moltissimo.. ma che ne sa lui  di queste cose, di cosa si possa sentire una come me? ho  una strategia, che fino adesso ha funzionato , non sono mai ferma, attività fisica, cura della pelle, cibi sani e uno stile di vita  salutare. Ma non faccio l'amore da un pò, e questo  mi fa sentire triste da morire. Lasciamo stare le farfalline di cui tutti parlano, ma  quei brividi  che ti salgono dai piedi  e ti prendono la testa..dove chiudi gli occhi e ti lasci andare ,lasci fuori tutto e tutti  .Solo tu e lui. con baci carezze e tutte quelle cose che ci stanno intorno..
e sentirmi così come adesso   non mi aiuta .E poi  ultimamente  mi sono sbagliata un pochettino e ho conosciuto uomini non adatti a me o io non a loro. Mi si dice che bisogna vivere "il qui e ora" prima che ti scivoli la vita tra le dita.

Quanto tempo ancora dovro metterci a capirlo?
Intanto  sono qui e fotografo le nuvole. ne ho un archivio colmo in tutte le pose..
diochetristezza.

Adesso esco e mi compro qualcosa che mi ricordi che sono  seducente e donna ,è pur sempre una pillola che agisce in fretta .