lunedì 22 gennaio 2018

I profumi dell'infanzia

Hai presente quei profumi che accostavi da bambino a dei ricordi o a delle sensazioni?.se ci penso ancora sento il profumo del brodo sul fornello a casa dei nonni , in particolare il sedano. Il brodo non mancava mai e la nonna oltre alle lasagnette (con il ragu) preparava con la "mescola " le tagliatelle per il brodo. Erano buonissime , le tagliava con il coltello. Sempre lei a merenda ci preparava il pane imbottito con il burro e lo zucchero...che bontà!! Ms il piatto forte era la "panà" , una pappina fatta di pane vecchiongrattuggisto olio d'oliva formaggio grana e brodo...bolliva un paio di orette e veniva densissima . Mia mamma invece da buona bolognese faceva i tortellini . Mi piaceva aiutarla e il ripieno consisteva in : carne macinata di manzo , la mortadella formaggio e noce moscata ..erano piccoli e con la sfoglia grossetta. Con il brodo erano fantastici e noi bambini mettevamo tanto formaggio grana perché era un piacere raccoglierlo filante.  Che bei ricordi

sabato 20 gennaio 2018

le cose che vorrei

Vorrei una casa nuova, tutta mia  dove dipingere le pareti di un colore chiaro solare con i toni del crema. con degli specchi sparsi  e un soffitto alto . e poi una bella cucina dove pasticciare  nei  pochi momenti  liberi   che ho ,  quelli dove scarico le mie nevrosi e improvviso  cose che nessuno mangia ,magari qualche assaggio. Ma sono buone eh?  sarà perché negli anni  non mi è mai importato  nulla  di tutto questo perché credevo di avere già tutto quanto per essere felice.  Un'attenzione particolare la riserverei per il bagno, illuminato  piccolo e intimo  e poi,
poi vorrei un bel giardino ma non quelli tutti perfetti in ordine..ne ho visto uno tempo fa  che mi è piaciuto moltissimo,  era  fatto con dei ciottoli sassi e piante  spontanee, come in quei sentieri di montagna.
E ultima cosa, quella che io considero fondamentale è un grande camino  ,con il fuoco acceso

mercoledì 17 gennaio 2018

Lei è andata via

In questo pedriodo nei  miei momenti di pausa , specie il mattino quando non ho lezione  e prima di andare al ristorante vado a casa sua,  e le tengo compagnia in attesa che torni la figlia più piccola  che sta con lei finchè arriva la Betta la figlia più grande. Lei ,è la loro  mamma , quasi la mia perchè  ho vissuto la mia adolescenza  in quella casa in riva all'Adige , un paradiso . Lei è una signora ancora bella con gli occhi verdi e un sorriso dolcissimo .
Mi diceva sempre che ero bella.
Il suo modo di fare così dolce, minuto e  gentile era quasi una carezza per chi le stava vicino . Ora si sta spegnendo nell'oblio di una malattia che è feroce agressiva che ti annienta la mente  e i ricordi .
difficile spiegare quante e quali sfumature si affacciano ogni giorno ..
ogni tanto  ricorda ,  e spesso i ricordi si frantunamo...le rimane solo il presente che quando si affaccia  alla sua mente e si rende conto sta male ...da morire ;la vedi smarrirta e a sprazzi i suoi occhi chiedono aiuto ,allunga la manina e tu non puoi fare altro che stringerla e sorridere. Si, perchè  cazzo, solo quello si può fare,per non piangere. Ti chiede una cosa , "ecco,"  pensi  "allora c'è.. " ma dopo 30 secondi te la richiede ancora e poi ancora Era una bravissima sarta, creava dei vestitini per me la Betta e Patrizia e un giorno abbiamo provato a metterle tra le mani un uncinetto ma..tutto inutile. Sta aspettando la casa di riposo . Una residenza che l'accolga  ,in grado di provvedere là dove  non si può più. E nel frattempo noi siamo sempre insieme e ci aiutiamo .
Adesso non è più autonoma , solo si alza fa dei passettini ma il resto..non ha più memoria la sua malattia non segue un decorso normale e un pò spaventa chi la vive con lei. A volte diventa aggressiva verbalmente con le figlie senza motivo e loro stanno male ..una malattia che ti annienta  ,una malattia che spesso   ti fa scordare che quella donnina dolce ha cresciuto quattro figlie,  che la mia preferita , la mia amica del cuore se n'è anddata una mattina di giugno lasciando un vuoto incolmabile e che anche il marito è morto giovanissimo..una figlia trasterita in Brasile  dove dopo un anno ha scoperta a solo 35 anni che dovrà  perdere anche lei una parte di se stessa, della sua femminilità e dovrà convivere con la paura per sempre. Non è giusto che adesso che le cose sembravano sistemate lei debba "morire" così. Mi piange il cuore ,davvero
..mi ricorda Penelope

lunedì 15 gennaio 2018

Facciamo un gioco,

Una sera a cena tra amici. Sono da poco passate le dieci e i rispettivi telefonini sono sopra quel tavolo , davanti ad un buon bicchiere di vino ,una musica in sottofondo e fuori sul  terrazzo una grande e meravigliosa  luna. A turno questi squillano il messaggino , la chiamata , la mail... E ognuno  di loro ,questi amici   ha i suoi segreti, i lati oscuri .
Oscuri  perfino a se stessi...

e il gioco sta proprio lì,
Ognuno di noi ne ha.. Che cosa ?ma i segreti no?
almeno uno
E il tuo ? a chi non lo faresti mai , * leggere* ?